L’ARIA FRESCA DEL CIRCO GIOVANE AL MEMORIAL NANDO ORFEI

8 Novembre 2026 - Recensioni, Recensioni Italia -

di Francesco Mocellin

La famiglia di Nando Orfei al completo, capitanata da Paride, Sneja e Christian, ha brillantemente condotto in porto la terza edizione del festival intitolato alla memoria del celebre “Nandino”, come sappiamo.

Non possiamo che confermare quanto già sottolineato lo scorso anno circa l’atmosfera di festa improntata all’informalità della manifestazione ma senza che questo infici minimamente il tenore della qualità artistica che, anzi, deve considerarsi senz’altro migliorato.

La scelta dei partecipanti tiene conto delle tendenze attuali del circo senza indulgere eccessivamente verso le derive contemporanee offrendo una panoramica che non può che indurre all’ottimismo per il futuro prossimo.

Un altro atout della manifestazione è la capacità di mantenere una propria identità chiara e peculiare dalle due facce, potremmo dire: competizione per i giovani artisti e omaggio alla memoria di uno grandi protagonisti dell’arte circense italiana del dopoguerra come Nando Orfei al tempo stesso.

Il “Memorial”, poi, ha saputo mantenere saldo il legale col territorio godendo del pieno appoggio dell’Amministrazione comunale di Peschiera Borromeo i cui vertici non sono mai mancati agli spettacoli.

Circa gli esiti della kermesse relativamente alla premiazione sottolineiamo con soddisfazione la vittoria dell’antipodista Perla Colombaioni, di formazione classica, appena diciasettenne ma in rapida evoluzione tecnica e quanto a personalità (per lei anche il premio del pubblico). Sugli altri due gradini del podio hanno preso posto il gelido quanto talentuoso ucraino Eldar Yuldashev con le strappate alle cinghie aeree e il duo ispano-marocchino “Waves” con un grazioso mano a mano.

Hanno positivamente impressionato lo spagnolo Pablo Tierzo per l’inusuale combinazione di sospensioni alla corda aerea e jonglage e la vigorosa performance ai tessuti aerei di Virginia Martelli.

La partecipazione attiva nell’organizzazione di Ambra e Gioia Orfei nonché la presenza della vulcanica Liana hanno impreziosito l’evento senza dimenticare la classe del maestro di cerimonie Roberto Bianchin.

Di particolare interesse il convegno svoltosi presso la biblioteca comunale che ha visto avvicendarsi il prof. Alessandro Serena con la presentazione di due progetti relativi alla memoria del circo a alla figura del leggendario Darix Togni, Raffaele De Ritis destinatario del premio intitolato a Flavio Michi per la diffusione della cultura delle arti circensi, la presentazione del film “Anita delle Amazzoni” dedicato a Anita Gambarutti Orfei oltre a una intrigante tavola rotonda sullo stato dell’arte in Francia e Spagna con la preziosa partecipazione di Christian Hamel e Vicente Llorca.

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